Vernice Anti Inquinamento: Un’Altro Aiuto Contro Lo Smog

Tutti possono essere artisti, a modo loro; alcuni di loro rendono un servizio utile al pianeta, perchè usano una vernice anti inquinamento che assorbe le polveri, mentre altri studiano come migliorare questa pittura assorbente sempre di più.

Quante volte abbiamo provato fastidio di fronte alla visione di murales lungo le strade, oppure nelle stazioni, nelle periferie urbane od anche in centro città?

Li abbiamo considerati come un’espressione irritante del disagio, del fare dispetti a chi vive e lavora mentre loro, i graffittari, sono stati sempre considerati un poco “sbandati”.

Da qualche parte nel mondo, dove questo “problema” della presenza di murales è particolarmente avvertito, hanno pensato ad una soluzione creativa ed altamente replicabile in molte altre realtà.

Vernice anti inquinamento a Manila
Vernice anti inquinamento a Manila

Vernice Anti Inquinamento: Mito o Realtà?

Siamo nelle Filippine, in particolare nella capitale Manila, dove date le condizioni preoccupanti dell’inquinamento atmosferico, ha trovato posto sul mercato una speciale vernice in grado di “depurare” l’aria sfruttando il meccanismo della tecnologia Cristal Activ fotocatalitica.

La vernice anti inquinamento a sostegno delle azioni urbane (e condivise dalle comunità) per combattere l’inquinamento da polveri e non solo.

Per altre polveri, come quelle di amianto ancora troppo libere nell’aria in certi luoghi, servono integrazioni molto speciali.

Facciamo un parallelismo con l’Italia, dove alcuni anni orsono si pensò alla possibilità di destinare delle pareti apposite per l’esercizio dell’attività dei graffittari.

Un pò come delle “riserve di pittura” all’interno dei centri urbani.

Si ebbe la sensazione che questi soggetti fossero ritenuti una specie di aborigeni in via d’estinzione ai quali assegnare un pezzo di territorio per sopravvivere.

Ora, l’idea di usare una speciale vernice che assorbe inquinamento li può trasformare in “paladini” della cura dell’ambiente urbano.

Alcuni autori di murales

Vernice che Assorbe Inquinamento: Approfondiamo

Se da un lato il fatto di tinteggiare con faccioni, scritte fluorescenti e bestiacce colorate le nostre città può essere un problema, in questo particolare luogo delle Filippine la componente prevalente è stata diversa.

Ha prevalso l’orientamento di considerare se e come l’attività dei graffittari potesse in qualche modo aiutare le città a combattere l’inquinamento.

Così è nata l’idea dell’azienda Boysen Inc., la quale si è messa a studiare un particolare tipo di vernice che assorbe inquinamento.

Essa ha la capacità di purificare l’aria, immaginando che la diffusa azione dei graffittari possa agire in termini di grande diffusione e quindi di altrettanta riduzione dell’inquinamento urbano.

Vernici Fotocatalitiche Inquinamento

Senza scendere troppo nel dettaglio tecnico del funzionamento di questa pittura, diciamo solo che viene utilizzata l’energia della luce per abbattere gli inquinanti presenti nell’aria.

Essi vengono degradati a sostanze innocue, quindi non pericolose per la salute.

La prima applicazione data ormai più di 10 anni orsono, lungo una trafficata arteria stradale della città di Manila (popolazione di circa 1 milione e 700 mila abitanti) per una estensione di 11 mila metri quadrati.

Un graffitaro in azione

Vernice Assorbi Inquinamento

Molto interessante è notare la possibilità di selezionare attivamente gli inquinanti nei confronti dei quali attuare l’azione di contrasto.

Questo permette di creare a tavolino una vera e propria pittura anti inquinamento, da utilizzare nel modo più utile ed opportuno nell’ambito della medesima città.

I contaminanti verso i quali questa pittura anti inquinamento ha dimostrato la maggiore efficacia sono:

  • Ossidi di zolfo
  • Biossido di azoto

I calcoli dimostrano che, con buona approssimazione, un metro quadrato di questa pittura assorbe la medesima quantità di sostanze inquinanti che in media sono assorbite da un albero.

Vernice per Inquinamento

In adeguate condizioni di illuminazione, umidità ed aerazione la reazione fotochimica prodotta dalla vernice (grazie all’ossidazione del biossido di titanio, il quale comunque non viene consumato durante la reazione) è continua.

Questa caratteristica è molto importante, perché permette di ottenere buoni risultati con costanza, senza contare anche le proprietà antibatteriche di cui questa pittura dispone.

Un soggetto emblematico

Pittura Anti Inquinamento: Una Nuova Frontiera?

Una soluzione di questo tipo non può, evidentemente, essere considerata come un vero e proprio pilastro ai fini di una corretta programmazione ambientale sostenibile, tuttavia non possiamo omettere di sottolineare alcuni aspetti molto positivi al riguardo.

Prima di tutto, il contesto: Manila è una delle città più inquinate al mondo, con circa 4.000 decessi l’anno dovuti direttamente allo smog.

In aggiunta, l’asma bronchiale (insieme ad altre patologie respiratorie) è molto frequente.

Vernice Mangia Inquinamento: Le Sfide per il Futuro

In seconda battuta, l’urgenza: è necessario agire subito nelle aree caratterizzate da maggiore gravità e questo, spesso, non succede proprio dove vi sono i problemi più avanzati.

Infatti, in città non è così semplice studiare soluzioni per la nuova piantumazione di alberi ed ogni intervento in tal senso finisce per essere confinato in aree troppo distanti dai siti ove si registrano i picchi di inquinanti.

Anche per questo la Fabbrica insiste molto sulla necessità di “aiutare” gli alberi con altri elementi naturali.

Essi sono più semplici persino da spostare e/o controllare da remoto, per una maggiore copertura del territorio.

La città di Manila

Conclusioni

Insieme a tutto quanto abbiamo considerato, esiste una grande opportunità.

L’azienda che ha depositato il brevetto rappresenta ciò che le soluzioni ai problemi ambientali debbono essere, vale a dire occasioni di sviluppo.

Magari una piccola innovazione non potrà essere risolutiva ma certamente potrà aiutare a migliorare le cose, che è già molto.

Anche in l’Italia dove l’innovazione ambientale, eccezion fatta per rari casi, non ha mai avuto il supporto deciso e coraggioso di buona parte della politica.

Elemento essenziale da possedere è la creatività e la capacità di saper trasformare un problema, anche il più grave in un’opportunità, attraverso l’esercizio della creatività.

Questo è il vero problema, la mancanza di creatività e di comprensione delle opportunità che derivano dalle soluzioni applicabili ai problemi ambientali.

Abbiamo esempi e soluzioni: pertanto è necessario trovare la misura per essere sempre più creativi ed anche saper ragionare “contro corrente” per affermare una valida strategia.