{"id":49530,"date":"2026-03-02T11:30:20","date_gmt":"2026-03-02T11:30:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/?p=49530"},"modified":"2026-03-03T11:08:54","modified_gmt":"2026-03-03T11:08:54","slug":"fiume-osento-provincia-chieti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/fiume-osento-provincia-chieti\/","title":{"rendered":"Fiume Osento in Provincia di Chieti"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"gb-text\">Fiume Osento<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fiume Osento scorre interamente all&#8217;interno della provincia di Chieti, in Abruzzo ed \u00e8 caratterizzato dal fatto di avere una portata piuttosto modesta, per gran parte dell&#8217;anno. Tuttavia, nel recente passato il fiume \u00e8 stato <a href=\"https:\/\/www.abruzzoweb.it\/maltempo-in-abruzzo-fiumi-pescara-alento-e-osento-superano-la-soglia-di-allarme\/\" class=\"test-link\">oggetto di attenzione per le piene che hanno interessato anche altri importanti corsi d&#8217;acqua della zona<\/a>, come il Sangro, il Sinello e l&#8217;Alento. Questo rende ragione di considerare l&#8217;Osento per gli scopi del portale. C&#8217;\u00e8 poi un&#8217;altra importante informazione di cui tenere conto.<\/p>\n\n\n<style>.ablocks-block-02b1369e-4794-433e-829e-2d62a3c3bb7b { position:relative;transition:border 0s ease,background 0s ease,box-shadow 0s ease; } .ablocks-block-02b1369e-4794-433e-829e-2d62a3c3bb7b .ablocks-map-block { width:100%;height:250px; } <\/style>\t\t<div class=\"ablocks-block ablocks-block-02b1369e-4794-433e-829e-2d62a3c3bb7b ablocks-block--map\">\n\t\t\t\t\t<div \n\t\t\tdata-settings='{&quot;mapMarkerList&quot;:[{&quot;content&quot;:&quot;Il Fiume Osento all\\u0026#039;interno della Provincia di Chieti&quot;,&quot;customIconHeight&quot;:&quot;50&quot;,&quot;customIconUrl&quot;:&quot;&quot;,&quot;customIconWidth&quot;:&quot;30&quot;,&quot;iconType&quot;:&quot;default&quot;,&quot;id&quot;:&quot;0&quot;,&quot;isDefault&quot;:&quot;1&quot;,&quot;isOpen&quot;:&quot;1&quot;,&quot;label&quot;:&quot;Fiume Osento&quot;,&quot;lat&quot;:&quot;42.2002015130767&quot;,&quot;lng&quot;:&quot;14.595732007270609&quot;,&quot;title&quot;:&quot;Fiume Osento in Provincia di Chieti&quot;}],&quot;mapZoom&quot;:12,&quot;scrollWheelZoom&quot;:true,&quot;mapType&quot;:&quot;GM&quot;,&quot;centerIndex&quot;:0,&quot;defaultMarkerIcon&quot;:&quot;https:\\\/\\\/www.fabbricaambiente.com\\\/portale\\\/wp-content\\\/plugins\\\/ablocks\\\/assets\\\/images\\\/marker-icon.png&quot;,&quot;iconHeight&quot;:&quot;50&quot;,&quot;iconWidth&quot;:&quot;30&quot;}' \n\t\t\tclass=\"ablocks-map-block\"\n\t\t>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si tratta del fatto che lungo il corso dell&#8217;Osento sono presenti boschi ripariali di importanza naturalistica e strategica: alcuni di questi sono stati per\u00f2 distrutti a seguito di lavori in passato, come nel caso (<a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/abruzzo\/notizie\/2014\/11\/21\/wwf-distrutto-bosco-sul-fiume-osento_6a250fde-8e44-4e08-8490-650459e2764b.html\" class=\"test-link\">riportato dalla agenzie di stampa<\/a>) dell&#8217;intervento del Genio Civile nel 2014. Tale situazione rappresenta un importante spunto di riflessione sul ruolo che i boschi ripariali hanno anche in chiave di protezione dalle alluvioni, senza contare il fatto che svolgono una funzione essenziale per gli equilibri ecosistemici dell&#8217;area.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Andiamo quindi a scoprire alcuni possibili scenari elaborati per un tratto del fiume che si trova in ambiente rurale, cosa che consente di agire a livello di spazi pi\u00f9 ampi, soprattutto in chiave di aumento dell&#8217;infiltrazione dell&#8217;acqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima, per\u00f2, l\u2019immagine di riferimento che fa da base sulla quale si sono realizzate le simulazioni (<em>immagine datata 16 Ottobre 2010, caricata online, licenza Creative Commons, ritagliata a dimensioni di 1024\u00d71024 pixel<\/em>).<\/p>\n\n\n\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" class=\"gbp--border-radius gb-media-3dc5ce4b\" src=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-1.jpg\" alt=\"Fiume Osento in provincia di Chieti\" title=\"Fiume Osento in Provincia di Chieti 1024x1024\" srcset=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-1.jpg 1024w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-1-768x768.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/>\n\n\n\n<h2 class=\"gb-text\">Il Fiume Osento nelle Campagne di Chieti<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019immagine di riferimento riguarda un tratto del fiume Osento situato in ambiente rurale, caratterizzato da ampie superfici disponibili oltre entrambi i versanti. Tale configurazione territoriale rappresenta un elemento strategico, poich\u00e9 consente di pianificare interventi estesi e modulabili, finalizzati al rallentamento del flusso e alla riduzione della portata sia in caso di esondazione sia in presenza di deflusso superficiale generato da precipitazioni intense.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019elemento pi\u00f9 evidente \u00e8 l\u2019assenza quasi totale di vegetazione sul versante sinistro. Tale carenza interessa non solo l\u2019argine, ma anche l\u2019area retrostante visibile nell\u2019immagine. Questa condizione comporta una duplice criticit\u00e0: da un lato la mancanza di effetto barriera nei confronti delle acque di esondazione, dall\u2019altro la presenza di un suolo con ridotta capacit\u00e0 di infiltrazione e ritenzione idrica, insufficiente a garantire un efficace assorbimento sia delle acque fuoriuscite dall\u2019alveo sia di quelle provenienti dal deflusso superficiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul versante destro si osserva invece una vegetazione diffusa e disomogenea, con elevata densit\u00e0 e scarsa gestione strutturale. In caso di piena, tale configurazione pu\u00f2 trasformarsi da elemento protettivo a fattore di rischio, soprattutto in presenza di materiale vegetale rinsecchito o instabile, suscettibile di distacco e potenziale ostacolo alla connettivit\u00e0 fluviale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche il suolo su cui insiste questa vegetazione presenta una limitata capacit\u00e0 di infiltrazione e ritenzione dell\u2019acqua, riducendo l\u2019efficacia complessiva dell\u2019assetto naturale esistente. Inoltre, l\u2019assenza di vegetazione subacquea all\u2019interno dell\u2019alveo contribuisce ad aumentare la turbolenza del flusso in condizioni di portata elevata, favorendo fenomeni erosivi e incrementando la velocit\u00e0 dell\u2019acqua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un contesto di questo tipo, e considerata l\u2019ampia disponibilit\u00e0 di spazio sui versanti, risulta possibile progettare un intervento ambientale strutturato, capace di integrare incremento della permeabilit\u00e0 del suolo, riorganizzazione della vegetazione ripariale e introduzione di sistemi naturali di rallentamento e filtrazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"gb-text\">Sintesi<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla base dell\u2019immagine di partenza, il fiume Osento, nel tratto rappresentato, pu\u00f2 essere sottoposto a un intervento di:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"gb-element-7c8e52a3\">\n<li class=\"gb-text-b7d21871\"><span class=\"gb-shape\"><svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"32\" height=\"32\" viewBox=\"0 0 256 256\"><path d=\"M176.49,95.51a12,12,0,0,1,0,17l-56,56a12,12,0,0,1-17,0l-24-24a12,12,0,1,1,17-17L112,143l47.51-47.52A12,12,0,0,1,176.49,95.51ZM236,128A108,108,0,1,1,128,20,108.12,108.12,0,0,1,236,128Zm-24,0a84,84,0,1,0-84,84A84.09,84.09,0,0,0,212,128Z\"><\/path><\/svg><\/span><span class=\"gb-text\">incremento diffuso della capacit\u00e0 di infiltrazione e ritenzione idrica del suolo su superfici ampie;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li class=\"gb-text-11009d6d\"><span class=\"gb-shape\"><svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"32\" height=\"32\" viewBox=\"0 0 256 256\"><path d=\"M176.49,95.51a12,12,0,0,1,0,17l-56,56a12,12,0,0,1-17,0l-24-24a12,12,0,1,1,17-17L112,143l47.51-47.52A12,12,0,0,1,176.49,95.51ZM236,128A108,108,0,1,1,128,20,108.12,108.12,0,0,1,236,128Zm-24,0a84,84,0,1,0-84,84A84.09,84.09,0,0,0,212,128Z\"><\/path><\/svg><\/span><span class=\"gb-text\">riqualificazione e riorganizzazione della vegetazione ripariale, con introduzione di elementi strutturati e funzionali;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li class=\"gb-text-ca02a4d8\"><span class=\"gb-shape\"><svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"32\" height=\"32\" viewBox=\"0 0 256 256\"><path d=\"M176.49,95.51a12,12,0,0,1,0,17l-56,56a12,12,0,0,1-17,0l-24-24a12,12,0,1,1,17-17L112,143l47.51-47.52A12,12,0,0,1,176.49,95.51ZM236,128A108,108,0,1,1,128,20,108.12,108.12,0,0,1,236,128Zm-24,0a84,84,0,1,0-84,84A84.09,84.09,0,0,0,212,128Z\"><\/path><\/svg><\/span><span class=\"gb-text\">alternanza di aree ad alta permeabilit\u00e0 e zone a effetto barriera per rallentare il flusso e ridurre progressivamente la portata delle acque;<\/span><\/li>\n\n\n\n<li class=\"gb-text-2bb49069\"><span class=\"gb-shape\"><svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"32\" height=\"32\" viewBox=\"0 0 256 256\"><path d=\"M176.49,95.51a12,12,0,0,1,0,17l-56,56a12,12,0,0,1-17,0l-24-24a12,12,0,1,1,17-17L112,143l47.51-47.52A12,12,0,0,1,176.49,95.51ZM236,128A108,108,0,1,1,128,20,108.12,108.12,0,0,1,236,128Zm-24,0a84,84,0,1,0-84,84A84.09,84.09,0,0,0,212,128Z\"><\/path><\/svg><\/span><span class=\"gb-text\">inserimento strategico di vie inerbite per il convogliamento controllato del deflusso superficiale, evitando interferenze con eventuali apporti idrici provenienti da corsi d\u2019acqua limitrofi.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le immagini seguenti mostrano 4 possibili trasformazioni del territorio (scenari), ottenute a partire da una fotografia reale e rielaborata con strumenti di intelligenza artificiale. Gli elementi naturali presenti (corsi d\u2019acqua, vegetazione, aree di espansione, sistemi verdi, suolo) <a href=\"http:\/\/fabbricaambiente.com\">sono stati rafforzati<\/a>, ampliati e\/o riorganizzati per mostrare come la natura potrebbe svolgere una funzione pi\u00f9 efficace di protezione contro eventi alluvionali estremi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si tratta di progetti esecutivi, ma di visualizzazioni esplorative, pensate per rendere visibile ci\u00f2 che spesso rimane invisibile nel dibattito pubblico: il potenziale della natura come prima infrastruttura di sicurezza. Queste immagini sono un invito al confronto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"gb-accordion\">\n<div class=\"gb-accordion__item gb-accordion__item-2bbd680f\">\n<div role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"gb-accordion__toggle gb-accordion__toggle-b3e6361b\" id=\"gb-accordion-toggle-b3e6361b\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Primo Scenario<\/h2>\n\n\n\n<span class=\"gb-accordion__toggle-icon gb-accordion__toggle-icon-41109fb0\"><span class=\"gb-accordion__toggle-icon-open\"><svg aria-hidden=\"true\" viewBox=\"0 0 256 256\"><rect width=\"256\" height=\"256\" fill=\"none\"><\/rect><polyline points=\"208 96 128 176 48 96\" fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"16\"><\/polyline><\/svg><\/span><span class=\"gb-accordion__toggle-icon-close\"><svg aria-hidden=\"true\" viewBox=\"0 0 256 256\"><rect width=\"256\" height=\"256\" fill=\"none\"><\/rect><polyline points=\"48 160 128 80 208 160\" fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"16\"><\/polyline><\/svg><\/span><\/span>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"gb-accordion__content\" id=\"gb-accordion-content-9bca1b55\">\n<div class=\"gb-element-5433cce5\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test8.png\" alt=\"Fiume Osento in Provincia di Chieti - Primo Scenario\" class=\"wp-image-49532\" srcset=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test8.png 1024w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test8-300x300.png 300w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test8-150x150.png 150w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test8-768x768.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo scenario, l\u2019intervento si fonda su una duplice strategia integrata: rafforzamento dell\u2019effetto barriera mediante vegetazione strutturata e incremento della capacit\u00e0 di infiltrazione e ritenzione idrica del suolo. L\u2019azione risulta particolarmente incisiva sul versante sinistro, attualmente privo di assetto funzionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In prossimit\u00e0 della rima dell\u2019acqua viene introdotta una fascia di vegetazione ripariale densa e continua, con funzione di barriera alle acque di esondazione e di stabilizzazione dell\u2019argine. Tale misura assume particolare rilevanza in ambito rurale, dove spesso le opere di consolidamento artificiale risultano assenti o difficilmente realizzabili per motivi economici o logistici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Immediatamente a valle della fascia ripariale \u00e8 prevista una striscia di suolo ad elevatissima permeabilit\u00e0, destinata a favorire l\u2019assorbimento rapido delle acque trattenute dalla prima barriera vegetale. A questa segue una seconda fascia vegetata, composta da elementi di dimensioni maggiori, con funzione di barriera di secondo livello nei confronti sia delle acque di esondazione sia del deflusso superficiale proveniente dall\u2019area retrostante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019alternanza tra zone-barriera e superfici ad alta capacit\u00e0 assorbente si estende per un\u2019ampia porzione del versante sinistro, fino a culminare in una copertura erbacea diffusa che svolge una funzione di raccolta, rallentamento e progressiva decontaminazione delle acque superficiali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In prossimit\u00e0 dell\u2019ansa del fiume, sempre sul versante sinistro, la configurazione varia: dietro la fascia ripariale non \u00e8 pi\u00f9 prevista l\u2019alternanza strutturata, ma un\u2019area estesa di suolo ad elevatissima capacit\u00e0 di infiltrazione e ritenzione. In tale punto, caratterizzato da una naturale riduzione della velocit\u00e0 del flusso, l\u2019obiettivo prioritario \u00e8 favorire l\u2019assorbimento rapido piuttosto che il rallentamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul versante destro l\u2019intervento \u00e8 pi\u00f9 contenuto e prevede esclusivamente l\u2019introduzione di elementi vegetali con funzione di barriera moderata. Tale scelta ha una valenza prevalentemente protettiva nei confronti della connettivit\u00e0 fluviale: il rallentamento del flusso contribuisce infatti a ridurre il rischio di distacco di materiale vegetale instabile presente nell\u2019area retrostante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel complesso, questo scenario presenta un carattere selettivo, concentrando l\u2019intervento strutturale su un solo versante. Pu\u00f2 quindi risultare particolarmente adatto nei casi in cui vincoli logistici o territoriali rendano complessa un\u2019azione simmetrica su entrambi i lati del corso d\u2019acqua.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"gb-accordion__item gb-accordion__item-9b847552\">\n<div role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"gb-accordion__toggle gb-accordion__toggle-ff802624\" id=\"gb-accordion-toggle-ff802624\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Secondo Scenario<\/h2>\n\n\n\n<span class=\"gb-accordion__toggle-icon gb-accordion__toggle-icon-20d8d2a5\"><span class=\"gb-accordion__toggle-icon-open\"><svg aria-hidden=\"true\" viewBox=\"0 0 256 256\"><rect width=\"256\" height=\"256\" fill=\"none\"><\/rect><polyline points=\"208 96 128 176 48 96\" fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"16\"><\/polyline><\/svg><\/span><span class=\"gb-accordion__toggle-icon-close\"><svg aria-hidden=\"true\" viewBox=\"0 0 256 256\"><rect width=\"256\" height=\"256\" fill=\"none\"><\/rect><polyline points=\"48 160 128 80 208 160\" fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"16\"><\/polyline><\/svg><\/span><\/span>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"gb-accordion__content\" id=\"gb-accordion-content-4bfade4c\">\n<div class=\"gb-element-f62a8ad5\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test3.png\" alt=\"Fiume Osento in Provincia di Chieti - Secondo Scenario\" class=\"wp-image-49534\" srcset=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test3.png 1024w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test3-300x300.png 300w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test3-150x150.png 150w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test3-768x768.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel secondo scenario, l\u2019azione ambientale interessa entrambi i versanti, pur con configurazioni differenti. L\u2019obiettivo generale \u00e8 il rallentamento del flusso e il miglioramento dell\u2019assorbimento, attraverso l\u2019impiego di superfici estese ad alta capacit\u00e0 di infiltrazione e ritenzione idrica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul versante sinistro si osserva la realizzazione di un unico cordone vegetale ripariale, ampio e strutturato, che coinvolge non solo l\u2019argine ma si estende per diversi metri verso l\u2019interno. Questa fascia vegetata svolge una funzione primaria di rallentamento e trattenuta superficiale delle acque di esondazione, favorendone la distribuzione graduale verso l\u2019area retrostante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alle spalle della fascia ripariale si sviluppa una vasta superficie pianeggiante ad elevata permeabilit\u00e0, dimensionata per trattenere integralmente il volume delle acque esondate sulla base di specifiche valutazioni idrauliche. Su tale superficie \u00e8 presente una copertura erbacea a bassa altezza, con funzione secondaria di filtrazione e blanda azione depurativa, mentre l\u2019azione di maggiore efficacia in termini di intercettazione degli inquinanti \u00e8 attribuita alla fascia ripariale frontale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diversamente dal primo scenario, in prossimit\u00e0 dell\u2019ansa non \u00e8 prevista un\u2019area completamente priva di vegetazione ad alta assorbenza. In questo caso, infatti, la priorit\u00e0 non \u00e8 l\u2019assorbimento diretto, ma la distribuzione uniforme dell\u2019acqua su una superficie pi\u00f9 ampia, cos\u00ec da ridurne la concentrazione e la portata in quest&#8217;area.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il versante destro presenta una configurazione significativamente diversa rispetto al primo scenario. \u00c8 prevista un\u2019estesa area ad elevata capacit\u00e0 di infiltrazione e ritenzione, coperta da un sottile strato di vegetazione erbacea a bassa altezza. Tale area \u00e8 destinata ad assorbire sia le acque di esondazione sia il deflusso superficiale proveniente dal territorio circostante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In prossimit\u00e0 dell\u2019ansa si inserisce un rialzo a geometria cunettiforme, dal quale si sviluppa una via inerbita strutturata su pi\u00f9 fasce vegetate. Questa configurazione consente di convogliare parte delle acque verso un\u2019area esterna non visibile nell\u2019immagine, evitando interferenze tra i diversi volumi raccolti. In tal modo, l\u2019acqua assorbita dall\u2019area pianeggiante non si mescola con quella intercettata dal sistema cunettiforme, favorendo una distribuzione pi\u00f9 efficiente e controllata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019introduzione di arbusti lungo la rima dell\u2019acqua sul versante destro, assenti nel primo scenario, contribuisce ulteriormente alla stabilizzazione dell\u2019argine e a un moderato rallentamento del flusso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo secondo scenario risulta particolarmente indicato per piene di entit\u00e0 medio-alta, grazie alla combinazione tra superfici assorbenti estese, rallentamento diffuso e sistemi di convogliamento controllato delle acque. La distribuzione spaziale dell\u2019intervento consente di ridurre la portata in modo progressivo e di \u201cspalmare\u201d i volumi idrici sul territorio in maniera pi\u00f9 equilibrata.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"gb-accordion__item gb-accordion__item-a2094ef4\">\n<div role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"gb-accordion__toggle gb-accordion__toggle-4aefc3e2\" id=\"gb-accordion-toggle-4aefc3e2\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Terzo Scenario<\/h2>\n\n\n\n<span class=\"gb-accordion__toggle-icon gb-accordion__toggle-icon-c19177d1\"><span class=\"gb-accordion__toggle-icon-open\"><svg aria-hidden=\"true\" viewBox=\"0 0 256 256\"><rect width=\"256\" height=\"256\" fill=\"none\"><\/rect><polyline points=\"208 96 128 176 48 96\" fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"16\"><\/polyline><\/svg><\/span><span class=\"gb-accordion__toggle-icon-close\"><svg aria-hidden=\"true\" viewBox=\"0 0 256 256\"><rect width=\"256\" height=\"256\" fill=\"none\"><\/rect><polyline points=\"48 160 128 80 208 160\" fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"16\"><\/polyline><\/svg><\/span><\/span>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"gb-accordion__content\" id=\"gb-accordion-content-5471865f\">\n<div class=\"gb-element-c68cddc6\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test12.png\" alt=\"Fiume Osento in Provincia di Chieti - Terzo Scenario\" class=\"wp-image-49536\" srcset=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test12.png 1024w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test12-300x300.png 300w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test12-150x150.png 150w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test12-768x768.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel terzo scenario, la variazione principale rispetto al precedente riguarda esclusivamente il versante destro, dove la vegetazione disordinata osservata nella situazione reale viene sostituita da un sistema strutturato a quattro livelli di protezione, progettato per combinare stabilizzazione, rallentamento del flusso, infiltrazione e regolazione della portata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Procedendo dalla rima dell\u2019acqua verso l\u2019interno, il primo livello \u00e8 costituito da una linea continua di piante ripariali e arbusti, con funzione di stabilizzazione dell\u2019argine e di rallentamento delle acque di esondazione. Questa fascia rappresenta la prima barriera vegetale e contribuisce a ridurre l\u2019energia cinetica del flusso in condizioni di piena.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo livello \u00e8 formato da un\u2019ampia area vegetata con piante erbacee a bassa altezza, impostata su suolo ad elevata capacit\u00e0 di infiltrazione e ritenzione idrica. Tale area presenta una geometria leggermente cunettiforme ed \u00e8 dimensionata sulla base delle stime dei volumi idrici potenzialmente derivanti sia da esondazione sia da deflusso superficiale. La funzione \u00e8 duplice: rallentare l\u2019acqua e favorirne l\u2019assorbimento progressivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il terzo livello \u00e8 rappresentato da una fascia in lieve pendenza, caratterizzata da vegetazione differenziata con funzione prevalentemente depurativa e di ulteriore rallentamento del flusso superficiale. Il suolo sottostante mantiene elevate capacit\u00e0 assorbenti e, in combinazione con l\u2019azione frenante della copertura erbacea, consente una distribuzione controllata dell\u2019acqua sull\u2019intera area antistante, riducendo la possibilit\u00e0 di propagazione incontrollata verso monte o verso valle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il quarto e ultimo livello \u00e8 costituito da una zona boscata composta da arbusti e alberi di maggiore sviluppo verticale. Questa fascia svolge una funzione di rallentamento avanzato e di trattenuta temporanea delle acque, con rilascio graduale verso i livelli sottostanti, potenziandone l\u2019efficacia. All\u2019interno dell\u2019area boscata possono inoltre essere collocati elementi lignei disposti trasversalmente al flusso, con funzione di micro-barriere naturali per la riduzione ulteriore di velocit\u00e0 e portata in entrambe le direzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda il versante sinistro, l\u2019assetto prevede una fascia ripariale primaria in prossimit\u00e0 dell\u2019acqua, seguita da una striscia filtrante ad alta capacit\u00e0 assorbente. Pi\u00f9 internamente si sviluppa una vegetazione pi\u00f9 densa, composta inizialmente da ulteriori elementi ripariali e successivamente da specie a prevalente funzione infiltrativa, fino a culminare in una copertura erbacea su suolo ad elevata permeabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel complesso, questo scenario risulta particolarmente indicato in presenza di esondazioni rilevanti o di condizioni idrologiche complesse che coinvolgano anche altri corsi d\u2019acqua del territorio circostante, grazie alla combinazione strutturata di barriere vegetali e superfici infiltranti progressive.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"gb-accordion__item gb-accordion__item-c1748d76\">\n<div role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"gb-accordion__toggle gb-accordion__toggle-1da9da64\" id=\"gb-accordion-toggle-1da9da64\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Quarto Scenario<\/h2>\n\n\n\n<span class=\"gb-accordion__toggle-icon gb-accordion__toggle-icon-ed196217\"><span class=\"gb-accordion__toggle-icon-open\"><svg aria-hidden=\"true\" viewBox=\"0 0 256 256\"><rect width=\"256\" height=\"256\" fill=\"none\"><\/rect><polyline points=\"208 96 128 176 48 96\" fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"16\"><\/polyline><\/svg><\/span><span class=\"gb-accordion__toggle-icon-close\"><svg aria-hidden=\"true\" viewBox=\"0 0 256 256\"><rect width=\"256\" height=\"256\" fill=\"none\"><\/rect><polyline points=\"48 160 128 80 208 160\" fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"16\"><\/polyline><\/svg><\/span><\/span>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"gb-accordion__content\" id=\"gb-accordion-content-7a55fac9\">\n<div class=\"gb-element-200e3934\">\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test14.png\" alt=\"Fiume Osento in Provincia di Chieti - Quarto Scenario\" class=\"wp-image-49538\" srcset=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test14.png 1024w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test14-300x300.png 300w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test14-150x150.png 150w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test14-768x768.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il quarto scenario mantiene l\u2019impostazione generale del precedente, ma introduce modifiche significative sul versante destro, con un sistema pi\u00f9 articolato di stabilizzazione e direzionamento controllato delle acque.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In prossimit\u00e0 della rima dell\u2019acqua \u00e8 prevista una doppia fila di piante ripariali e arbustive, a rafforzamento della stabilizzazione dell\u2019argine e dell\u2019effetto di rallentamento delle acque di esondazione. La disposizione e la dimensione degli elementi vegetali variano lungo il tratto, seguendo criteri funzionali legati alla dinamica del flusso e alla necessit\u00e0 di protezione differenziata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alle spalle della doppia fascia vegetale si sviluppano due aree cunettiformi orientate diversamente, che costituiscono un doppio sistema di regolazione idraulica. La cunetta pi\u00f9 prossima all\u2019argine segue l\u2019andamento del corso d\u2019acqua e favorisce il rallentamento e l\u2019assorbimento diretto. La cunetta posta pi\u00f9 internamente svolge invece una funzione di smistamento del flusso, distribuendo l\u2019acqua in direzioni differenziate attraverso specifiche vie inerbite.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una delle vie inerbite convoglia parte delle acque verso l\u2019area dell\u2019ansa del fiume, dove \u00e8 presente una zona ad elevatissima capacit\u00e0 di infiltrazione e ritenzione idrica. In questo punto \u00e8 prevista una forma di esondazione controllata, finalizzata a ridurre preventivamente la portata verso valle. L\u2019acqua raggiunge tale area con velocit\u00e0 gi\u00e0 ridotta, grazie alla sequenza di barriere vegetali e superfici frenanti, e viene progressivamente assorbita dal suolo altamente permeabile, supportato dalla presenza di vegetazione ripariale densa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il principio sotteso \u00e8 quello della regolazione graduale della quota idrica, mediante attivazione di superfici dedicate all\u2019assorbimento prima che il flusso raggiunga condizioni critiche a valle. L\u2019efficacia di tale configurazione dipende in modo determinante dal rapporto tra la portata potenziale del fiume e la capacit\u00e0 infiltrativa complessiva delle aree predisposte, che devono essere opportunamente dimensionate e potenziate rispetto alle condizioni naturali originarie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo scenario risulta adatto in contesti caratterizzati da elevata complessit\u00e0 idraulica e da potenziali interazioni tra pi\u00f9 corsi d\u2019acqua, offrendo una soluzione strutturata per la gestione di eventi di piena significativi. In tali condizioni, sia il terzo sia il quarto scenario rappresentano opzioni tecnicamente idonee, da selezionare in base alle specifiche esigenze territoriali e ai parametri idrologici stimati.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"gb-accordion__item gb-accordion__item-0a511e7a\">\n<div role=\"button\" tabindex=\"0\" class=\"gb-accordion__toggle gb-accordion__toggle-faa17756\" id=\"gb-accordion-toggle-faa17756\">\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Riepilogo Immagini<\/h2>\n\n\n\n<span class=\"gb-accordion__toggle-icon gb-accordion__toggle-icon-884aaed6\"><span class=\"gb-accordion__toggle-icon-open\"><svg aria-hidden=\"true\" viewBox=\"0 0 256 256\"><rect width=\"256\" height=\"256\" fill=\"none\"><\/rect><polyline points=\"208 96 128 176 48 96\" fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"16\"><\/polyline><\/svg><\/span><span class=\"gb-accordion__toggle-icon-close\"><svg aria-hidden=\"true\" viewBox=\"0 0 256 256\"><rect width=\"256\" height=\"256\" fill=\"none\"><\/rect><polyline points=\"48 160 128 80 208 160\" fill=\"none\" stroke=\"currentColor\" stroke-linecap=\"round\" stroke-linejoin=\"round\" stroke-width=\"16\"><\/polyline><\/svg><\/span><\/span>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"gb-accordion__content\" id=\"gb-accordion-content-8ef5ffcb\">\n<div class=\"gb-element-7f1087d4\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di seguito le immagini, con possibilit\u00e0 di ingrandimento, dei quattro scenari descritti sopra.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"gb-element-d4899dec\">\n<div>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test8.png\" alt=\"Fiume Osento in Provincia di Chieti - Scenario 1\" class=\"wp-image-49532\" srcset=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test8.png 1024w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test8-300x300.png 300w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test8-150x150.png 150w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test8-768x768.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fiume Osento in Provincia di Chieti &#8211; Primo Scenario<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test3.png\" alt=\"Fiume Osento in Provincia di Chieti - Scenario 2\" class=\"wp-image-49534\" srcset=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test3.png 1024w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test3-300x300.png 300w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test3-150x150.png 150w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test3-768x768.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fiume Osento in Provincia di Chieti &#8211; Secondo Scenario<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test12.png\" alt=\"Fiume Osento in Provincia di Chieti - Terzo Scenario\" class=\"wp-image-49536\" srcset=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test12.png 1024w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test12-300x300.png 300w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test12-150x150.png 150w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test12-768x768.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fiume Osento in Provincia di Chieti &#8211; Terzo Scenario<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n\n<div>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test14.png\" alt=\"Fiume Osento in Provincia di Chieti - Quarto Scenario\" class=\"wp-image-49538\" srcset=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test14.png 1024w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test14-300x300.png 300w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test14-150x150.png 150w, https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Fiume-Osento-in-Provincia-di-Chieti-1024x1024-test14-768x768.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fiume Osento in Provincia di Chieti &#8211; Quarto Scenario<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div style=\"height:25px\" aria-hidden=\"true\" class=\"wp-block-spacer\"><\/div>\n\n\n\n<h2 class=\"gb-text\">Disclaimer<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste immagini non propongono soluzioni, ma diverse possibilit\u00e0. Sono state generate a partire da una fotografia reale (al momento dello scatto) e rielaborata con strumenti di intelligenza artificiale per immaginare come il territorio potrebbe apparire se la natura fosse rafforzata nel suo ruolo di protezione. Gli elementi presenti non rappresentano interventi progettuali n\u00e9 indicazioni operative, ma una visualizzazione esplorativa basata su principi noti di gestione naturale dell\u2019acqua e di ogni altra risorsa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ogni territorio ha caratteristiche, vincoli e storie proprie: inoltre per questo le immagini postate sopra non vanno lette come risposte, ma come domande aperte rivolte a chi vive, amministra e conosce questi luoghi. Il loro scopo \u00e8 rendere visibile ci\u00f2 che spesso rimane astratto: il potenziale della natura come prima infrastruttura di sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le visualizzazioni presenti sul portale non costituiscono proposte progettuali, n\u00e9 indicazioni tecniche, ma diventano strumenti di supporto al dialogo e alla riflessione collettiva. In estrema sintesi si pu\u00f2 concludere che le immagini del portale non sostituiscono il confronto locale, bens\u00ec lo aprono<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il fiume Osento, che scorre totalmente all&#8217;interno della Provincia di Chieti, consente di lavorare su aree molto ampie per attuare strategie diversificate e basate sulla natura del territorio.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":49543,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[26],"tags":[25],"class_list":["post-49530","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-alluvioni","tag-ia-versione-alfa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49530","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49530"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49530\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49549,"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/49530\/revisions\/49549"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/49543"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49530"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=49530"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=49530"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}