{"id":49092,"date":"2026-01-26T17:32:47","date_gmt":"2026-01-26T17:32:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/?page_id=49092"},"modified":"2026-02-08T14:30:42","modified_gmt":"2026-02-08T14:30:42","slug":"il-portale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/il-portale\/","title":{"rendered":"Il Portale"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"gb-element-6a8c98b7\">\n<div class=\"gb-element-162fac59\">\n<div class=\"gb-element-ff79482f\">\n<p class=\"gb-text gb-text-45fc112c\">TERRASCUDO \u2013 UNO SCUDO PER IL PIANETA<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"gb-text\">Cosa \u00e8 Questo Portale?<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un luogo virtuale dove raccogliere e soprattutto mostrare, anche visivamente, cosa la natura pu\u00f2 fare per aumentare la protezione da emissioni inquinanti e manifestazioni del clima estremo. Grazie alle elaborazioni di una IA proprietaria, che viene sviluppata nel corso del tempo, il portale consente di mostrare cosa pu\u00f2 essere modificato nell&#8217;ambiente naturale, per rendere il territorio molto meno vulnerabile all&#8217;inquinamento e ai cambaimenti climatici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulle pagine di questo sito si trovano una serie di &#8220;articoli&#8221; che presentano luoghi specifici, ne analizzano le caratteristiche generali e poi definiscono 4 scenari del medesimo luogo, elaborati con l&#8217;IA, per visualizzare le trasformazioni utili ad aumentare la protezione naturale del territorio oggetto di analisi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto parte dalla presentazione di un&#8217;immagine reale, con licenza Creative Commons (o altri tipi di licenza espresse nel rispettivo articolo), che pu\u00f2 anche non essere attuale, perch\u00e9 ci\u00f2 che conta \u00e8 il ragionamento e l&#8217;elaborazione della IA a partire da uno scenario reale. Non \u00e8 la cronologia del luogo a fare la differenza, ma la trasformazione di uno scenario reale in un altro, elaborato sulla base di precise indicazioni per trasformarlo nella migliore possibile barriera naturale per calamit\u00e0 e\/o emissioni ambientali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Queste trasformazioni riguardano esclusivamente gli elementi naturali del territorio. Il portale non propone la realizzazione di &#8220;opere&#8221;, &#8220;infrastrutture&#8221;, n\u00e9 azioni complesse sul piano dell&#8217;impiego di mezzi e materiali. Tutte le azioni di &#8220;modifica&#8221; dell&#8217;ambiente naturale riguardano l&#8217;esclusivo uso di elementi nativi del territorio (o altamente compatibili con esso), che possono essere aggiunti, sottratti, combinati in vario modo, per aumentare al massimo livello possibile l&#8217;effetto protettivo nei confronti di calamit\u00e0 naturali e\/o emissioni inquinanti.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"gb-element-1b06acde\">\n<p class=\"gb-text gb-text-3c2bcdc6\">SCENARI DI LAVORO, NON PROGETTI ESECUTIVI<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"gb-text\">I Molti Scenari Possibili<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"gb-text\">Ogni articolo presenta 4 scenari di lavoro possibili, che hanno l&#8217;esclusiva funzione di visualizzare alcune delle teoriche possibilit\u00e0 di modifica dell&#8217;ambiente naturale per una maggiore protezione da inquinamento e\/o calamit\u00e0 naturali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In nessun modo questi scenari sono da intendere come eventuali progetti esecutivi, in quanto un progetto operativo, anche a seguito delle elaborazioni della IA, pu\u00f2 nascere solo ed esclusivamente dopo aver realizzato un &#8220;tavolo civico&#8221; con gli Enti competenti per territorio e aver affrontato tutte le questioni strategiche, tecniche e amministrative del caso.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pertanto, tutto ci\u00f2 che si trova presentato sulle pagine del portale non \u00e8 una indicazione di lavoro (anche perch\u00e9 gli scenari elaborati dalla IA sono molti pi\u00f9 di 4 per ciascun luogo, inoltre ogni intervento necessita di essere inserito nel contesto di molti altri finalizzati a ridurre, per esempio, il deflusso superficiale dell&#8217;acqua verso l&#8217;alveo di fiumi e torrenti nelle zone a monte). Quanto si trova su queste pagine \u00e8 piuttosto uno spunto per ragionare e approfondire il valore che la natura pu\u00f2 avere in senso protettivo per i territori interessati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"gb-text\">Questa \u00e8 una premessa fondamentale, per evitare incomprensioni e soprattutto per scongiurare il rischio che qualcuno possa pensare di cominciare a &#8220;mettere in pratica&#8221; quanto messo in evidenza dal portale, senza effettuare i fondamentali e indifferibili passaggi descritti sopra.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"gb-element-69029e24\">\n<p class=\"gb-text gb-text-ef09b524\">LA PARTE OPERATIVA DI UNA STRATEGIA PIU&#8217; AMPIA<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"gb-text\">Il Piano Nazionale Italia Protetta<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"gb-text\">Il portale rappresenta la manifestazione pratica della prima fase di un piano pi\u00f9 ampio, che nasce <a href=\"http:\/\/fabbricaambiente.com\">nell&#8217;ambito di Fabbrica Ambiente <\/a>e aspira a diventare una politica pubblica nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si chiama &#8220;Piano Nazionale Italia Protetta&#8221; ed <a href=\"https:\/\/fabbricaambiente.com\/italiaprotetta\/\" class=\"test-link\">\u00e8 composto da 4 pilastri<\/a>, che rappresentano ciascuna un&#8217;azione territoriale:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"gb-element-7c8e52a3\">\n<li class=\"gb-text-b7d21871\"><span class=\"gb-shape\"><svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"32\" height=\"32\" viewBox=\"0 0 256 256\"><path d=\"M176.49,95.51a12,12,0,0,1,0,17l-56,56a12,12,0,0,1-17,0l-24-24a12,12,0,1,1,17-17L112,143l47.51-47.52A12,12,0,0,1,176.49,95.51ZM236,128A108,108,0,1,1,128,20,108.12,108.12,0,0,1,236,128Zm-24,0a84,84,0,1,0-84,84A84.09,84.09,0,0,0,212,128Z\"><\/path><\/svg><\/span><span class=\"gb-text\"><strong>Territori Puliti<\/strong>: proteggere il territorio grazie a processi completamente naturali per il risanamento di suolo e acque con biomasse, fitotecnologie e rifiuti organici recuperati.<\/span><\/li>\n\n\n\n<li class=\"gb-text-11009d6d\"><span class=\"gb-shape\"><svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"32\" height=\"32\" viewBox=\"0 0 256 256\"><path d=\"M176.49,95.51a12,12,0,0,1,0,17l-56,56a12,12,0,0,1-17,0l-24-24a12,12,0,1,1,17-17L112,143l47.51-47.52A12,12,0,0,1,176.49,95.51ZM236,128A108,108,0,1,1,128,20,108.12,108.12,0,0,1,236,128Zm-24,0a84,84,0,1,0-84,84A84.09,84.09,0,0,0,212,128Z\"><\/path><\/svg><\/span><span class=\"gb-text\"><strong>Energia in Pi\u00f9<\/strong>: incrementare l\u2019energia prodotta in modo naturale con la contemporanea e drastica riduzione delle emissioni industriali, grazie all&#8217;utilizzo di biomasse vive o polverizzate.<\/span><\/li>\n\n\n\n<li class=\"gb-text-ca02a4d8\"><span class=\"gb-shape\"><svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"32\" height=\"32\" viewBox=\"0 0 256 256\"><path d=\"M176.49,95.51a12,12,0,0,1,0,17l-56,56a12,12,0,0,1-17,0l-24-24a12,12,0,1,1,17-17L112,143l47.51-47.52A12,12,0,0,1,176.49,95.51ZM236,128A108,108,0,1,1,128,20,108.12,108.12,0,0,1,236,128Zm-24,0a84,84,0,1,0-84,84A84.09,84.09,0,0,0,212,128Z\"><\/path><\/svg><\/span><span class=\"gb-text\"><strong>Clima Positivo<\/strong>: contrastare il cambiamento climatico attraverso la riduzione, il riciclo e l&#8217;assorbimento della CO\u2082, obiettivo possibile mediante applicazione di ammendanti naturali in grado di aumentare (soprattutto al suolo) l\u2019assorbimento dei gas serra.<\/span><\/li>\n\n\n\n<li class=\"gb-text-2bb49069\"><span class=\"gb-shape\"><svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"32\" height=\"32\" viewBox=\"0 0 256 256\"><path d=\"M176.49,95.51a12,12,0,0,1,0,17l-56,56a12,12,0,0,1-17,0l-24-24a12,12,0,1,1,17-17L112,143l47.51-47.52A12,12,0,0,1,176.49,95.51ZM236,128A108,108,0,1,1,128,20,108.12,108.12,0,0,1,236,128Zm-24,0a84,84,0,1,0-84,84A84.09,84.09,0,0,0,212,128Z\"><\/path><\/svg><\/span><span class=\"gb-text\"><strong>Difese Naturali<\/strong>: aumentare la protezione dalle calamit\u00e0 in modo completamente naturale, con barriere vive, suoli rinforzati, sistemi vegetali antialluvione\/anticaldo\/antincendio, da integrare con le opere infrastrutturali.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"gb-text\">L&#8217;obiettivo primario del piano \u00e8 quello di metterere a disposizione dei territori uno strumento tecnologico generale e altri pi\u00f9 specifici (piattaforma web e varie app) per consentire ad ogni territorio di modificare la struttura del proprio ambiente naturale e trasformarlo in barriera vivente alle emissioni e alle calamit\u00e0 in modo sempre pi\u00f9 autonome e automatico, con l&#8217;aiuto della IA.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio l&#8217;IA svolge un ruolo essenziale fin dalle primissime azioni, come quelle mostrate negli articoli. Il portale si conforma allo sviluppo della IA che, al momento nella sua versione alfa, ha gi\u00e0 la capacit\u00e0 di riprogrammare la natura ad un livello di base, che possa fungere da spunto per la riflessione e l&#8217;azione pratica successiva. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo piano NON \u00e8 una serie di soluzioni &#8220;calate dall&#8217;alto&#8221;, perch\u00e9 prevede che ogni territorio indichi espressamente bisogni, richieste, necessit\u00e0 e criticit\u00e0 nell&#8217;ambito di tavoli civici partecipati. Pertanto, non c&#8217;\u00e8 una presentazione di soluzioni, ma la creazione di un percorso comune per arrivare alle migliori soluzioni, insieme ai territori.<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per maggior informazioni sul &#8220;Piano Nazionale Italia Protetta&#8221;, cliccando il bottone qui sotto si apre la pagina ufficiale del piano.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-content-justification-center is-layout-flex wp-container-core-buttons-is-layout-fe48e5de wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"http:\/\/fabbricaambiente.com\/italiaprotetta\/\"><strong>Vai al Piano Nazionale Italia Protetta<\/strong><\/a><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"gb-element-75cb0b20\">\n<p class=\"gb-text gb-text-6efed659\">KIRINO AI \u2013 INTELLIGENZA NATURALE<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"gb-text\">Lo Sviluppo della IA Proprietaria<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"gb-text\">Al momento, Fabbrica Ambiente utilizza la versione alfa della IA, che \u00e8 la prima ad essere testata. Questa versione, molto basica, fornisce una modificazione dell&#8217;ambiente naturale vincolata alle scelte e alle decisioni del gruppo di lavoro che la gestisce. In questa fase iniziale, dunque, l&#8217;autonomia decisionale della IA \u00e8 quasi assente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"gb-text\">Con il passare del tempo, la IA comincer\u00e0 ad effettuare simulazioni pi\u00f9 dinamiche e indicare la specifica tipologia di elementi naturali da impiegare per elevare la protezione naturale (questo a partire dalla fase beta). Inoltre, nella fasi previste per l&#8217;ulteriore sviluppo \u00e8 prevista la possibilit\u00e0 che gli utenti interagiscano direttamente con la IA per sottoporre il caso del proprio territorio, con il risultato di ottenere indicazioni specifiche in tempo reale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tutte le fasi dello sviluppo, comunque, \u00e8 il gruppo &#8220;umano&#8221; di lavoro che prende le decisioni e circoscrive l&#8217;ambito operativo della IA, cos\u00ec che essa possa avere soltanto una autonomia condizionata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa pagina saranno riportati gli aggiornamenti delle versioni della IA, con la specifica delle funzioni che essa garantisce.<\/p>\n\n\n\n<div style=\"padding:2rem;margin:0;height:100%\" class=\"wp-block-beauty-box-main-box\"><div class=\"beauty_block_inner_box\" style=\"background-color:var(--base);transform:skew(0deg, 0deg);top:0;bottom:0;left:0;right:0;width:100%;border-radius:0px\"><\/div><div class=\"beauty_block_content_box\">\n<p class=\"gb-text gb-text-12f96c91\"><strong>VERSIONE ATTUALE DELLA IA &#8211; VERSIONE ALFA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\">La versione alfa della IA \u00e8 programmata per modificare (anche sostanzialmente) l&#8217;ambiente naturale, senza entrare nel dettaglio specifico delle tipologie degli elementi naturali, che vengono rappresentati come &#8220;fac-simili&#8221; degli originali. In caso di trasformazione pratica delle elaborazioni, sar\u00e0 il tavolo civico sul territorio, coordinato da Fabbrica Ambiente, a definire cosa \u00e8 meglio per l&#8217;area oggetto di intervento. Inoltre, la versione alfa della IA ha licenza di modificare l&#8217;ambiente naturale anche in modo pi\u00f9 accentuato, al solo scopo educativo\/informativo del potenziale che la natura pu\u00f2 mettere a disposizione. Ogni scenario rappresentato \u00e8, precisamente, uno &#8220;scenario di lavoro&#8221; e non configura un progetto operativo, che, come anticipato, pu\u00f2 realizzarsi solo dopo una discussione con i territori. Per quanto riguarda i temi, la versione alfa della IA lavora sul quarto pilastro del Piano Nazionale Italia Protetta, vale a dire &#8220;Difese Naturali&#8221;. In particolare, l&#8217;IA comincia a considerare esclusivamente il tema &#8220;esondazioni e alluvioni&#8221;, per poi inserire con il tempo altre calamit\u00e0, quali frane, siccit\u00e0, mareggiate, vento estremo, ondate di calore e incendi. <\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;IA non \u00e8 la sola linea di sviluppo del gruppo di lavoro di Fabbrica Ambiente: ci sono altre tecnologie, ad essa strettamente correlate, che hanno il compito di agevolare e\/o realizzare direttamente sul campo le elaborazioni della IA.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"gb-element-63a6ccdb\">\n<p class=\"gb-text gb-text-804fea9d\">DRONI E ROBOT IN AZIONE \u2013 TECNOLOGIE SUL CAMPO<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"gb-text\">L&#8217;Internet delle Cose Diventa Strumento Operativo<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"gb-text\">Fino ad oggi, le tecnologie robotiche sono servite quasi esclusivamente a monitorare, controllare, esaminare e\/o calcolare: l&#8217;obiettivo del gruppo di Fabbrica Ambiente \u00e8 quello di connettere tecnologie e natura per fare s\u00ec che la IA possa &#8220;comandare&#8221; in autonomia droni e robot sul campo, guidandoli nell&#8217;esecuzione delle modifiche all&#8217;ambiente in precedenza simulate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"gb-text\">Si tratta di una fase molto avanzata del lavoro, tuttavia le prime tecnologie sono gi\u00e0 nella disponibilit\u00e0 del gruppo di lavoro. In particolare, si tratta delle seguenti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"gb-element-524ce527\">\n<li class=\"gb-text-91b2b069\"><span class=\"gb-shape\"><svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"32\" height=\"32\" viewBox=\"0 0 256 256\"><path d=\"M176.49,95.51a12,12,0,0,1,0,17l-56,56a12,12,0,0,1-17,0l-24-24a12,12,0,1,1,17-17L112,143l47.51-47.52A12,12,0,0,1,176.49,95.51ZM236,128A108,108,0,1,1,128,20,108.12,108.12,0,0,1,236,128Zm-24,0a84,84,0,1,0-84,84A84.09,84.09,0,0,0,212,128Z\"><\/path><\/svg><\/span><span class=\"gb-text\"><em>Eco-Sentinel<\/em>: un rover per esplorazioni dotato di microcamera HD e vari sensori per il rilevamento di specifici parametri, poi messi in relazione tra loro per calcolare il &#8220;potenziale di risanamento naturale&#8221; dell&#8217;area esplorata.<\/span><\/li>\n\n\n\n<li class=\"gb-text-d90aa2fe\"><span class=\"gb-shape\"><svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"32\" height=\"32\" viewBox=\"0 0 256 256\"><path d=\"M176.49,95.51a12,12,0,0,1,0,17l-56,56a12,12,0,0,1-17,0l-24-24a12,12,0,1,1,17-17L112,143l47.51-47.52A12,12,0,0,1,176.49,95.51ZM236,128A108,108,0,1,1,128,20,108.12,108.12,0,0,1,236,128Zm-24,0a84,84,0,1,0-84,84A84.09,84.09,0,0,0,212,128Z\"><\/path><\/svg><\/span><span class=\"gb-text\"><em>Soil Biorestorer Bot<\/em>: un drone di terra in grado di guidare la messa a dimora di elementi naturali, disegnando sul territorio delle linee di vari colori e spessori (corrispondenti a svariati elementi), che coincidono con quelle elaborate dall IA.<\/span><\/li>\n\n\n\n<li class=\"gb-text-d45636b1\"><span class=\"gb-shape\"><svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"32\" height=\"32\" viewBox=\"0 0 256 256\"><path d=\"M176.49,95.51a12,12,0,0,1,0,17l-56,56a12,12,0,0,1-17,0l-24-24a12,12,0,1,1,17-17L112,143l47.51-47.52A12,12,0,0,1,176.49,95.51ZM236,128A108,108,0,1,1,128,20,108.12,108.12,0,0,1,236,128Zm-24,0a84,84,0,1,0-84,84A84.09,84.09,0,0,0,212,128Z\"><\/path><\/svg><\/span><span class=\"gb-text\"><em>Eco-Skimmer Bot<\/em>: un drone aereo per operazioni di estrazione dalla superficie dell&#8217;acqua di materiali galleggianti (in fase acuta, come perdite di olii, schiume, micorplastiche ecc.), grazie a materiali naturali utilizzati come filtro.<\/span><\/li>\n\n\n\n<li class=\"gb-text-b5e1dcb2\"><span class=\"gb-shape\"><svg xmlns=\"http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg\" width=\"32\" height=\"32\" viewBox=\"0 0 256 256\"><path d=\"M176.49,95.51a12,12,0,0,1,0,17l-56,56a12,12,0,0,1-17,0l-24-24a12,12,0,1,1,17-17L112,143l47.51-47.52A12,12,0,0,1,176.49,95.51ZM236,128A108,108,0,1,1,128,20,108.12,108.12,0,0,1,236,128Zm-24,0a84,84,0,1,0-84,84A84.09,84.09,0,0,0,212,128Z\"><\/path><\/svg><\/span><span class=\"gb-text\"><em>Eco-Seeder Drone<\/em>: un drone aereo per effettuare &#8220;bombardamenti ecologici&#8221; ispirati al &#8220;guerrilla gardening&#8221; al fine di intervenire sulle aree particolarmente difficili da raggiungere e che necessitano della presenza di elementi naturali assorbenti e\/o stabilizzatori.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il portale nasce proprio per mettere le fondamenta alle azioni del prossimo futuro quando, con l&#8217;evolversi della versione beta della IA e grazie alla convocazione dei tavolic civici sui territori, le simulazioni potranno avere carattere di progetto esecutivo e le tecnologie diventeranno la guida da seguire per l&#8217;implementazione sul campo.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<div class=\"gb-element-21371886\">\n<p class=\"gb-text gb-text-8a559206\">UNA PORTA D&#8217;ACCESSO \u2013 VERSO UNA PROTEZIONE AUTOMATICA<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"gb-text\">L&#8217;Automazione della Protezione (Naturale)<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il portale \u00e8 dunque una vera &#8220;porta di accesso&#8221; per un pianeta nel quale la vulnerabilit\u00e0 alle calamit\u00e0 naturali e alle emissioni \u00e8 inferiore, perch\u00e8 la natura \u00e8 diventata essa stessa una protezione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo la qualit\u00e0 della vita migliora progressivamente, di luogo in luogo, automaticamente e senza sosta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Persino i vincoli ambientali, spesso ritenuti troppo &#8220;restrittivi&#8221; per le attivit\u00e0 produttive, possono allentarsi, in un contesto ambientale che sa meglio proteggersi da tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 rappresentare un problema nell&#8217;intorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un approccio di questo genere consente anche di inaugurare un &#8220;nuovo&#8221; rapporto nei confronti del proprio territorio, perch\u00e9 si concentra l&#8217;attenzione sulle capacit\u00e0 reali e potenziali che la natura ha di proteggere dai rischi. Una natura che, proprio in conseguenza di questo approccio, non pu\u00f2 pi\u00f9 essere vista come mero &#8220;contorno&#8221; ma diventa un pilastro per una buona qualit\u00e0 di vita, senza contare le implicazioni in termini di ricerca, di nuova impresa e di opportunit\u00e0 di lavoro sano, ecologico e non usurante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"gb-text gb-text-2a2cc120\">VERSO UNA POLITICA PUBBLICA<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Proprio le potenziali implicazioni del Piano Nazionale Italia Protetta, rese pratiche e tangibili da questo portale, giustificano l&#8217;impegno per trasformarlo in una &#8220;politica pubblica nazionale&#8221;. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quante imprese potrebbero lavorare nel &#8220;settore della prevenzione naturale&#8221;? <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanta nuova attivit\u00e0 di ricerca? <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanti territori potrebbero essere recuperati a nuove destinazioni d&#8217;uso? <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto suolo si potrebbe &#8220;dissequestrare&#8221; al consumo (e abbandono) del passato?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono solo alcune delle molte domande a cui il Piano, attraveso lo strumento del portale, pu\u00f2 dare un&#8217;idea di risposta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie per la visita: il portale \u00e8 aggiornato (di base) 3 volte al mese, con tre scenari reali trasformati in 4 elaborazioni della IA.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su questa pagina saranno aggiornate di volta in volta le versioni della IA di riferimento: gli articoli riportano in calce con quale versione della IA sono state elaborate le immagini (ogni versione della IA diventa una &#8220;tag&#8221; specifica per i singoli articoli).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Benvenute\/i alla porta di accesso che conduce verso un pianeta migliore.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TERRASCUDO \u2013 UNO SCUDO PER IL PIANETA Cosa \u00e8 Questo Portale? Un luogo virtuale dove raccogliere e soprattutto mostrare, anche visivamente, cosa la natura pu\u00f2 fare per aumentare la protezione da emissioni inquinanti e manifestazioni del clima estremo. Grazie alle elaborazioni di una IA proprietaria, che viene sviluppata nel corso del tempo, il portale consente &#8230; <a title=\"Il Portale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/il-portale\/\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il Portale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-49092","page","type-page","status-publish"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/49092","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=49092"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/49092\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":49502,"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/49092\/revisions\/49502"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.fabbricaambiente.com\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=49092"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}